A80 PROGETTISTI

NAUTA DESIGN e REICHEL-PUGH

 

UN PUROSANGUE DEI MARI

Advanced A80 è stato concepito per essere un vero purosangue dei mari. Per raggiungere questo obiettivo Advanced si è avvalso ancora una volta del design team impiegato per l’Advanced A66: gli architetti navali americani John Reichel e Jim Pugh e gli yacht designer italiani Mario Pedol e Massimo Gino di Nauta Yachts.
Elevate prestazioni e generosi volumi sono i risultati che il team progettuale si è proposto, disegnando Advanced A80. La forma del timone e il profilo della chiglia sono il risultato delle più avanzate ricerche in termini di prestazioni velocistiche e di manovrabilità per consentire al timoniere un perfetto controllo dello yacht in ogni condizione di mare e di vento. Lo sviluppo e l’ottimizzazione della carena di Advanced A80 sono basati sulla vasta esperienza ricavata dagli scafi degli architetti navali americani che hanno regatato con successo in tutti i mari del mondo. Reichel/Pugh utilizzano strumenti di ultima generazione per ottimizzare le linee d’acqua. Questi strumenti sono utilizzati per sviluppare le forme di carena, le appendici, l’alberatura e l’attrezzatura. Lo studio impiega un largo numero di software disegnativi di sua proprietà, elaborati e affinati in 30 anni di progetti di scafi da regata.
L’ampio baglio massimo molto appoppato fornisce all’interno un volume straordinario che consente di organizzare layout molto spaziosi capaci di soddisfare le più diverse esigenze armatoriali.
Le generose forme dello scafo e i volumi risultanti hanno consentito ai designer di Nauta Yachts Mario Pedol e Massimo Gino di organizzare tre diversi layout che possano veramente accontentare tutti i desideri e le esigenze anche degli armatori più esperti e smaliziati.
Comfort, eleganza e seduzione sono tre delle numerose fonti di ispirazione che hanno definito il progetto di Advanced A80. I grandi volumi poppieri sono combinati con geometrie di coperta che trasmettono le idee di velocità, efficienza e contemporaneità. Un vastissimo pozzetto accoglie tre diverse aree per l’armatore e i suoi ospiti: la generosa area pranzo con due divani e due tavoli estensibili; un’area relax prossima all’area di manovra; un’area dedicata all’abbronzatura, all’estrema poppa. Tutta quest’area è complanare: non ci sono gradini, né sovrastrutture voluminose, né ostacoli da superare per muoversi in coperta. E tutto ciò senza compromettere l’abitabilità e i volumi sottocoperta.
Senza dubbio la filante tuga connota Advanced A80 con la firma inconfondibile di Nauta Yachts. Per gli interni i designer hanno studiato tre diverse soluzioni. Il primo esemplare in costruzione è con la cabina armatoriale a poppa, secondo la richiesta del cliente. È una cabina a tutto baglio con letto matrimoniale centrale fiancheggiato da due divani e fornita di due bagni. Con un semplice e ingegnoso sistema è possibile dividere questo grande spazio per ottenere due cabine indipendenti, ciascuna con due letti singoli e il proprio bagno. Due cabine ospiti a letti singoli a mezza nave completano l’ospitalità notturna della barca. A centro barca si trova il salone a tutto baglio, dotato di vasta area pranzo, fronteggiata da un divano che forma un’area relax. Tutta questa zona è inondata di luce attraverso la finestratura continua lungo la parte alta della tuga e attraverso quattro grandi finestre a scafo che offrono una spettacolare vista a mare agli ospiti. La cucina e il quartiere equipaggio sono collocati a prua e completati da una dinette equipaggio indipendente e da due cabine doppie a pullman.
Altri armatori potrebbero preferire invece il layout con la cabina armatoriale a prua, che è attrezzata con una cabina armadio. Di questo layout esistono due versioni: una più classica con cucina, tavolo da carteggio e due cabine doppie equipaggio a poppa. La seconda è organizzata con cucina all’americana a centro barca, prossima al quadrato. In questa versione le due cabine doppie ospiti e l’alloggio equipaggio sono a poppa.
Advanced A80 impiega i materiali più innovativi e le tecniche costruttive più avanzate: pannelli in sandwich di vetroresina e carbonio con rinforzi in carbonio unidirezionale nei punti di maggior carico, impregnati di resine epossidiche curate in processo di infusione. Scafo e coperta sono estratti da stampi femmina. Il risultato è un’imbarcazione molto leggera con una pelle di finitura perfettamente liscia in cui il largo impiego di fibre di carbonio unidirezionali rinforza le parti più sollecitate. Il processo complessivo garantisce la massima rigidità per ottenere le più elevate prestazioni e una lunga vita della barca.